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TEMPUS FUGIT

Aggiornato il: 25 nov 2020

“Il tempo è relativo, il suo unico valore è dato da ciò che noi facciamo mentre sta passando” A. Einstein


Alba sopra i Paesi Bassi

Avendo un budget illimitato, potremmo visitare qualsiasi posto del mondo, anche in breve tempo.

Ma per la maggior parte di noi, così non è. Nell’organizzare un viaggio probabilmente l’unico, vero, limite che avremo sarà proprio questo: il tempo a disposizione.

Un’organizzazione accurata serve proprio a questo, a sfruttare ed ottimizzare quello che è il nostro limite.

Piacerebbe ad ognuno di noi avere in mano un biglietto di sola andata ed un arco temporale che non ci pone limiti, né scelte, né grandi organizzazioni, ma solo viverlo giorno per giorno. Ahimè, per noi poveri viaggiatori a tempo, spesso avere a disposizione 3 settimane è già un piccolo miracolo. Spesso dobbiamo fare i conti con quindici giorni stiracchiati, e la fame di vedere il più possibile, visitare quel villaggio dimenticato tra le campagne  o quel lago sperduto tra le montagne.

Organizzare un viaggio vuol dire anche scegliere, eliminare, rimandare.

Ecco perché è così importante pianificare con attenzione, valutare le distanze, gli spostamenti, i mezzi a disposizione.

Se non si viaggia solo per posizionare una nuova bandierina nel proprio planisfero, calibrare la distanza con i tempi è fondamentale.

Come fare?

Seguono consigli personalissimi, frutto di anni di esperienza, di decine di viaggi fatti, più di un centinaio di aerei presi. E’ ovvio che ognuno di noi ha esigenze ed aspettative diverse. Quanto vi scrivo sotto vuole essere solamente uno spunto di riflessione!

Partite dai giorni a disposizione: un fine settimana lungo non dovrà richiedervi più di 5/6 ore di viaggio: attenzione, non di aereo! Dovrete considerare quanto tempo sia necessario da quando uscite di casa a quando vi troverete in albergo. Cinque ore di aereo, ma con una coincidenza di mezzo,  spesso si traducono in un giorno di viaggio!

Ecco perché con poco tempo si scelgono mete vicine e spesso non troppo impegnative: dedicare un giorno e mezzo per visitare Bratislava non è lo stesso di un giorno e mezzo a Londra, a meno che non sia la vostra decima visita e decidiate di andare per una mostra, un concerto, o semplice shopping.

Ed aggiungo, essendo vicine, il fuso orario non sarà un problema.

Se il tempo a vostra disposizione è maggiore, magari una decina di giorni o qualcosa meno, potete dedicare due giorni interi al viaggio (si indente, uno all’andata ed uno a ritorno). Potete decidere per una meta un po più lontana, facendo anche attenzione a che tipo di viaggio volete fare: una settimana di relax? Magari sdraiati, crogiolandovi al sole? Ci sono mete di medio raggio perfette per voi, penso ai Caraibi, al Kenia, a Zanzibar. Non mi sposterei però oltre le Maldive. Se invece siete dei viaggiatori sempre in movimento 6 giorni interi (e quindi 8 a disposizione) per una prima volta a New York possono essere sufficienti per una panoramica abbastanza accurata.

Oppure un tour in Marocco, scegliendo una sola zona (centro o nord) del paese, o ancora, abbinare un paio di capitali e qualche escursione nel mezzo, come Vienna e Budapest, o, infine, un paio di paesi baltici.



Passegggiare per le strade di New York

Eviterei spostamenti di lungo raggio, perché farete appena in tempo ad acclimatarvi al fuso, a guardarvi intorno e sarà già tempo di ripartire. Senza considerare le lunghe attese per il controllo passaporti o per il visto nei grandi aeroporti, o la distanza di quest’ultimo dalla città, tutte variabili che faranno allungare il viaggio, riducendo sempre più il tempo a disposizione.

Per le mete a lungo raggio sono necessari almeno 15/18 giorni ed una pianificazione dettagliata, in base a quanto vorrete girare, là dove arriverete. Più vorrete visitare, maggiore sarà il budget da dedicare al vostro viaggio: con poco tempo a disposizione lunghi spostamenti in autobus o treni sono impensabili, dovrete prediligere aerei, che se non prenotati per tempo, avranno costi sicuramente più alti.



Safari in Sudafrica

A me, nei viaggi a lungo raggio, piace una sosta intermedia, quanto meno all’andata. Questo ridurrà ancor più il tempo a vostra disposizione giunti alla meta, ma vi permetterà sia di visitare una location in più, sia di rendere meno gravoso il viaggio. Attenzione a  dove deciderete di fermarvi per il vostro stop over, informatevi se sono richiesti visti da fare prima di partire. Scegliete inoltre una location giusta per il (poco) tempo a disposizione che avrete: Dubai potrebbe fare al caso vostro, ma anche Kuala Lumpur o Singapore, escluderei invece città come Mosca (richiesto visto in partenza) o metropoli di cui non riuscireste neanche a visitare un quartiere.



Definito quindi il tempo a disposizione e la lunghezza del vostro tragitto, studiato dove trovare il meteo migliore, o comunque quello più favorevole, è ora di mettersi in moto per l’organizzazione.


Vi siete presi un largo margine per prenotare, si?

Se vi state chiedendo come mai non organizzare un viaggio last minute, leggete il prossimo post.

A presto!

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