• Ele Puca

VISITE, PERCORSI ED UN OMBRELLO A PORTATA DI MANO



Organizzare un itinerario in una grande città potrà mettere a dura prova il vostro sistema nervoso. Si, perché per quanti giorni abbiate a disposizione, vi mancherà comunque il tempo per qualche visita.

Niente da fare, anche per questa parte di viaggio è necessaria una buona dose di organizzazione. Vediamo qualche consiglio pratico!


Studiate il sito dell’ente del turismo della città, in cui mediamente potrete raccogliere una buona dose di notizie utili, come la mappa del centro storico, quella fondamentale della metro, orari, giorni di apertura e prezzi di musei e attrazioni. Troverete anche eventuali sconti o offerte.

Io non ho mai utilizzato gli autobus on off, né i sightseeing pass, perché, facendo due conti, non ho mai trovato queste soluzioni così economiche. Ma questi sono miei personali gusti.


Anche per organizzare il vostro city tour, il web vi tornerà utile: oltre a tutti i luoghi da visitare, i must to see e i luoghi più iconici, scoprirete anche le ultime tendenze, i mercatini vintage più apprezzati, le nuove aperture.

Tramite il web potete anche trovare eventuali vernissage o opening in cui intrufolarvi.


In base alle visite che vorrete fare, organizzate un percorso giornaliero ad esempio diviso per quartieri: se la città è grande e dispersiva, non averlo, significherà perdere molto più tempo.



E la mia organizzazione finisce qui.

Non prenoto niente, non organizzo nulla,) per lasciarmi la possibilità di decidere al momento, sopratutto in base al meteo, ma anche per tenermi il tempo per deviazioni o soste impreviste.

Mi tengo poi un piano B a portata di mano: in caso di pioggia saprete che fare e dove andare, vedrete, vi potrà tornare utile!


Quando ho organizzato il mio primo viaggio a New York avevo deciso di non visitare i musei, preferivo vivere la città all’aperto e concentrarmi sui quartieri e negozi. Ma avevo pronto anche un piano B: ho studiato quale museo avrei visitato in caso di mal tempo, orari, modalità di acquisto biglietto. Ahimè mi è tornato utile, perché sono incappata in una giornata di pioggia. Avevo anche studiato su quale grattacielo sarei salita (Empire, Top of the Rock o One World? Voi quale avete scelto?). In base al meteo ho deciso la mattina stessa, comperato online il biglietto e salito all’orario scelto.

Ho potuto farlo, però, perché mi fermavo in città quasi una settimana, in caso di stop over dovrete organizzarvi e prenotare anche queste visite.


Ma quando prenotiamo visite a monumenti o città, con largo preavviso, di cos’altro dovremmo tener conto?


E poi, vi siete mai chiesti se c’è un contro a tutta questa organizzazione?

Nei prossimi post, trovate qualche risposta!!

Stay tunned.


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